Ristorazione · guida pratica

Food cost: come calcolarlo in 5 passi

Sapere quanto incassi è facile. Sapere quanto ti resta su ogni piatto no. Ecco il metodo che uso con i ristoranti, con un foglio Excel gratuito che fa i conti al posto tuo.

Calcolatore food cost (Excel, gratuito)
Inserisci ingredienti, ricette e prezzi di menu: food cost %, margine in euro e piatti da rivedere si calcolano da soli. Nessuna registrazione.

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1. Parti dal prezzo vero, quello in fattura

Usa il prezzo d'acquisto IVA esclusa, preso dall'ultima fattura del fornitore, non dal listino o dalla memoria. Con i rincari degli ultimi anni, un prezzo vecchio di sei mesi può falsare tutto il calcolo.

2. Considera la resa

Un chilo di controfiletto non diventa un chilo nel piatto: tra pulizia e cottura ne usi forse l'85%. Lo stesso vale per verdure ed erbe. Il costo di ciò che usi davvero è:

costo netto = prezzo d'acquisto ÷ resa

Esempio: manzo a 28 €/kg con resa 85% costa in realtà 32,94 €/kg.

3. Pesa le porzioni, non stimarle

Scrivi per ogni piatto gli ingredienti e la quantità per una porzione, pesata almeno una volta in cucina. Il costo del piatto è la somma di quantità × costo netto. È il passo che più spesso riserva sorprese: un'abbondanza di 30 grammi, ripetuta su centinaia di coperti, è un costo importante.

4. Togli l'IVA dal prezzo di menu

Il cliente paga IVA inclusa, ma quell'IVA non è tua. Per un confronto corretto dividi il prezzo di menu per 1,10 (IVA al 10% sulla somministrazione).

food cost % = costo ingredienti ÷ prezzo di menu netto

5. Guarda anche il margine in euro

Ecco tre piatti di esempio (prezzi indicativi, gli stessi che trovi nel foglio):

PiattoPrezzo menuCosto ingredientiFood costMargine a porzione
Pizza margherita8,00 €1,34 €18%5,94 €
Spaghetti alle vongole16,00 €3,53 €24%11,02 €
Tagliata rucola e grana22,00 €9,22 €46%10,78 €

La tagliata ha un food cost alto, ma lascia quasi il doppio della margherita in euro. Non va tolta dal menu per forza: forse va rivista la porzione o il prezzo di qualche euro. La percentuale ti dice dove guardare, il margine in euro ti dice cosa conviene vendere.

E dopo?

Il food cost misura solo le materie prime. Il passo successivo è il full cost: personale, affitto ed energia per coperto, e il confronto mese per mese tra quanto dovresti aver speso e quanto hai comprato davvero. Con la fatturazione elettronica i dati dei fornitori sono già tutti disponibili e il lavoro si può automatizzare in buona parte.

Vuoi farlo sul tuo locale? Con il check-up ControllingHub calcolo il food cost dei piatti principali partendo dalle tue fatture, l'incidenza del personale per turno e ti lascio un cruscotto mensile semplice da aggiornare. Prezzo fisso, da remoto.

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